Astrologia, benessere e cure olistiche

Astrologia, benessere e cure olistiche

Ognuno di noi è differente, e per un pieno benessere psico-fisico è necessario conoscere i disturbi tipici e i rimedi olistici, unici, solo per noi. Ecco una mappa-guarigione completa in base al nostro segno

Il principio della guarigione e della salute olistica è che ciascuno di noi è differente. Si può quindi ovviamente considerare una medicina di base con principi attivi che valgano per tutti, ma quando i disturbi non sono seri è possibile anche “dialogare” con essi andando a scoprirne la causa e trovando il rimedio più adatto. L’astrologia è un mezzo stupendo per personalizzare la cura (che comprende sia l’individuazione delle cause sia il rimedio dolce), certo come sempre è necessario fare il tema natale singolo di ciascuno, ma si possono individuare alcuni disturbi tipici di ogni segn e il loro significato psicosomatico. E capire perché vengano proprio a quel segno, che cosa vuole dire con una disarmonia. È possibile poi individuare erbe, attività olistiche e anche uno sport. Per avere una mappa-guarigione completa in base al segno.

Ariete

Disturbi tipici
Al tuo segno zodiacale corrisponde la testa, soprattutto la parte alta: il naso, la fronte, le tempie. Quando i pianeti sono disarmonici, soffri di emicranie, cefalee, sinusiti e a volte di dolori al nervo trigemino. Per prevenirli, in generale, cerca di coprirti sempre al testa (per te è d’obbligo un cappello d’inverno), asciugati i capelli con cura, e non sostare troppo a lungo in ambienti fumosi che favoriscono il mal di testa. Anche sul lavoro, fai frequenti pause aprendo, se puoi, la finestra e respirando profondamente. In generale il nemico della tua salute è però la fretta: cerca di darti ritmi regolari, non andare sempre di corsa, riposati e non tirare troppo la corda. Da un punto di vista olistico, al sinusite esprime rabbia: ti senti infuriata perché qualcuno non ti vuole dare ragione. E la rabbia è il problema principale di ogni ariete, provocata da marte, il pianeta guida di questo segno. I problemi al naso invece indicano una mancanza di accettazione del punto di vista dell’altro (ti “tappi il naso” per non entrare in contatto profondo con chi ti sta di fronte): anche questa una tendenza su cui devi lavorare.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Plutone, oltre agli effetti positivi, potrebbe portarti un po’ di ansia e di agitazione. Prendi l’abitudine di bere una tisana di melissa, arancio dolce e passiflora tutte le sere, ti aiuterà a calmarti e a dormire serena.
La pratica olistica: Per te l’ideale è un particolare tipo di yoga, cioè lo yoga dinamico. Sei refrattaria alla staticità, ma i movimenti dolci di questa pratica ti aiuteranno a capire che anche nel movimento si può stare fermi e meditare.
Il tipo di sport: Non scegliere una palestra, seguire gli orari e costringerti a macchinari complicati non è per te. Meglio una corsa all’aria aperta, ma cerca di essere costante

Toro

Disturbi tipici
Il tuo punto sensibile è la zona del collo e della gola. Spesso hai bel collo, e la particolare sensibilità dell’area della gola ti dona una bellissima voce e la predisposizione al canto. Ma ti rende anche una buongustaia: il cibo per te è una componente essenziale della vita, e uno dei più grandi piaceri è mangiare bene. Sul piano psicosomatico, avere mal di gola significa che c’è qualcosa che vuoi dire e che non dici, reprimendoti. In effetti spesso scegli di tacere per quieto vivere e perché non ti va di sollevare problemi con le persone che ami. Ma a lungo andare può diventare dannoso: impara a esprimere quello che pensi e a sostenere le discussioni. Il male al collo invece indica una mancanza di flessibilità: metaforicamente, è come se ti impedissi di girare la testa per guardare una situazione da tutti i punti di vista. È un’altra tendenza tipica del toro: ti affezioni a idee e giudizi, e difficilmente cambi idea, anche quando la realtà è cambiata. Impara a essere più possibilista.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Una tisana di rosmarino al mattino ha un effetto quasi miracoloso: sarai pimpante e piena di energia fino a sera. Quando i pensieri negativi ti tormentano invece prendi una tazza di infuso di iperico, subito tornerà la luce e vedrai tutto in modo più ottimista.

La pratica olistica: Hai bisogno di rilassarti, di ritrovare la fiducia in te stessa e il contatto profondo con il tuo corpo per radicarti e non perdere la bussola. Niente di meglio che un ciclo di massaggi. Prova il massaggio tailandese, con oli profumati e movimenti dolci e lenti: è una forma di coccoloterapia che ti rimetterà in pace col mondo e non ci sarà difficoltà che non ti sentirai di poter risolvere.

Il tipo di sport:
Non hai bisogno quest’anno di uno sport troppo energico. Meglio una ginnastica dolce, come il Pilates.

Gemelli

Disturbi tipici
Il tuo segno corrisponde ai bronchi, ai polmoni, e alle braccia. Quando sei un po’ stressata è facile che ti venga una lieve bronchite e che tu prenda facilmente una malattia da raffreddamento. Sul piano psicosomatico, i bronchi corrispondo alla famiglia: avere disturbi a questo organo evidenzia conflitti non risolti con un membro della famiglia e una sorta di allergia alle regole, un atteggiamento normale per un segno adolescenziale come il gemelli. Per guarire è importante che tu definisci bene il tuo territorio nell’ambito familiare e ti riprendi i tuoi spazi. Avere dolore alle braccia significa invece che stai facendoti sopraffare dai dubbi (altro atteggiamento tipico per un segno mentale come il tuo): le braccia sono in collegamento con il fare, per stare meglio devi smettere di pensare e ripensare e passare all’azione con un pizzico di fiducia.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: La radice di ginseng è quello che ci vuole per darti una vitalità costante senza accusare alti e bassi che sono tipici per te. Prendila come integratore tutte le mattine da gennaio a maggio, e poi da ottobre a dicembre.

La pratica olistica: Indicata per te è la meditazione: ne esistono diverse forme, che puoi imparare in palestre specializzate in yoga e pratiche orientali. Ma puoi anche praticare tutte le mattine una forma di meditazione semplice ma efficace: fai 20 profondi respiri, con la pancia, e poi continua per 5 minuti concentrandoti solo sul respiro. Per te imparare a respirare bene è il passo indispensabile per il benessere.

Il tipo di sport: Hai bisogno di sperimentare la sensazione che tutto scorra liscio. Potresti allora pattinare con i rollerblade, uno sport divertente e giocoso che sicuramente ti piacerà e ti terrà in allenamento distraendoti.

Cancro

Disturbi tipici
Le zone sensibili del tuo segno sono lo stomaco e il seno. Quest’ultimo richiama subito il significato di maternità, e il senso materno è senz’altro la tua caratteristica più evidente. Disturbi a quest’organo, come infiammazioni, mastiti, dolori, rivelano però un eccesso di istinto protettivo: temi che se non ti dedichi agli altri in modo costante potrebbero abbandonarti, ma devi in questo caso essere più sicura di te stessa e dell’amore che puoi suscitare. Lo stomaco invece porta l’attenzione sulla digeribilità di eventi e situazioni: spesso tendi a rifiutare le novità e le persone che non la pensano come te ti stanno letteralmente “sullo stomaco”. Devi sforzarti di non restare cos’ attaccata alle tue abitudini e di aprirti alle novità.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Una tisana che aiuta la digestione dovrebbe diventare la tua abitudine quotidiana in qualsiasi periodo dell’anno: bevi un infuso di tiglio molto caldo subito dopo i pasti. Il calore già da solo aiuta a digerire bene e toglie i gonfiori, e il tiglio rafforza questo effetto.

La pratica olistica: L’acqua è il tuo elemento, e una bellissima pratica dolce che puoi fare in acqua è il Watsu: si tratta di un massaggio tipo lo shatzu svolto in piscine di acqua calda. Il terapeuta massaggia zone particolari del corpo e ti culla dolcemente nell’acqua. Una vera delizia che ti fa assaporare il piacere e il conforto di un abbraccio che guarisce.

Il tipo di sport: Ti piace da sempre la danza classica, e la buona notizia è che molti centri organizzano adesso corsi base anche per gli adulti.

Leone

Disturbi tipici
Il tuo segno governa il cuore e le arterie. Sei una persona di grande cuore, questo è certo, ma a volte piccoli disturbi come tachicardia, palpitazioni, affanno rivelano che hai perso la centratura, che non “pensi con il cuore”, e che dimentichi le tue necessità, eccedendo nel darti da fare per gli altri. Questo rivela che non ti ami abbastanza, e che vai in cerca dell’amore e dell’approvazione altrui tramite ciò che fai e non ciò che sei. Il messaggio psicosomatico che questi disturbi ti danno è sempre lo stesso: ama te stessa e accettati di più. Le arterie invece portano la vitalità in tutto il copro e simbolicamente comunicano la gioia di vivere. Se hai problemi alle arterie significa che non stai concedendo alla gioia di circolare liberamente nella tua vita. Lasciati andare un po’ di più, senza restare imprigionata nei ruoli che ti sei imposta o che gli altri ti impongono.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Il biancospino, che cura le palpitazioni, la tachicardia ed equilibra le emozioni infondendo calma e serenità è l’erba che più ti si addice. Prendine una tazza di infuso tutte le sere prima di addormentarti, lascia che diventi un amico prezioso e sempre presente nella tua vita.

La pratica olistica: Molto adatta a te è la Biodanza. Si tratta di una danza particolare, che lascia esprimere le emozioni profonde e scioglie dolcemente i blocchi emozionali. Mimando nella danza un abbraccio, per esempio, il chakra del cuore si apre e ci si apre agli altri con fiducia e amore. Hai bisogno di lavorare sulle emozioni e sul cuore per ritrovare una centratura costante.

Il tipo di sport: Per allenare il cuore, tuo punto sensibile, e anche per sfogare le energie in eccesso o per caricarti di vitalità, l’ideale è lo step, praticato in palestra, a ritmo di musica

Vergine

Disturbi tipici
Il tuo punto sensibile è la prima parte dell’intestino, e spesso soffri di problemi legati a questo tratto come stitichezza, crampi, gonfiori. Questi disturbi rivelano che hai difficoltà ad assorbire quello che vi è di positivo negli eventi e nelle persone. Ti aggrappi eccessivamente ai dettagli, invece che vedere la situazione globalmente, e se una parte di ciò che accade non ti va bene tendi a rifiutare il tutto. Problemi di stitichezza invece rivelano che non riesci ad abbandonare vecchie idee e convinzioni o che hai difficoltà a donare te stessa nei sentimenti. .

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: L’aspetto negativo di Giove potrebbe sovraccaricare il tuo fegato, prendi allora del tarassaco in compresse: ti aiuta a disintossicare le vie epatiche e depura tutto l’organismo.

La pratica olistica: Sempre per imparare a vivere bene e liberamente le tue emozioni, potresti fare qualche seduta di Aura Soma. È una disciplina molto piacevole, che attraverso boccette riempite con uno speciale liquido colorato e con oli essenziali ti aiuta a individuare le emozioni che in quel momento prevalgono in te, a comprenderle meglio e a esprimerle senza blocchi o censure, o paure.

Il tipo di sport: La ginnastica in palestra, con macchinari specifici e anche a corpo libero, è uno sport molto adatto a te perché soddisfa il tuo bisogno di ordine, di regole, di esercizi precisi con un tempo determinato, che puoi studiare a tavolino preventivamente organizzando un programma completo.

Bilancia

Disturbi tipici
I reni e la regione lombare sono dominati dal tuo segno e sono in relazione alla purificazione del sangue, come anche le ghiandole surrenali che regolano l’equilibrio fisiologico del nostro organismo. Questi sono anche i tuoi punti più sensibili e a livello psicosomatico sono legati al nostro modo di rapportarci all’ambiente e di adattarci ai suoi stress anche e soprattutto quelli psicologici. Per questo le richieste eccessive che provengono dall’ambiente esterno e che si traducono in ansia e stress possono riflettersi sul sistema che regola l’equilibrio e la purificazione del nostro organismo provocando intossicazioni e anche somatizzazione a livello della pelle con pruriti, eczemi, orticaria. Inoltre il disequilibrio psicologico può influenzare direttamente le ghiandole surrenali che possono produrre un eccesso di ormoni che se da una parte può tradursi in un vantaggio per sopportare lo stress, dall’altra potrebbe metterti in una condizione di ansia costante, nei periodi maggiormente sensibili a livello astrologico.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: In primavera con il risveglio della natura una tisana di ortica da assumere al mattino ti aiuterà a ripristinare al meglio il tuo sistema di depurazione, aiutando la parte filtrante del fegato e naturalmente i reni.

La pratica olistica: Dovrai utilizzare una pratica passiva, cioè che non implichi la tua partecipazione attiva, in questo senso il massaggio shatzu dovrebbe darti ciò di cui hai bisogno, ma anche il Reiki fa sicuramente al caso tuo, in particolare il trattamento completo che aiuterà la tua mente e il tuo corpo a restare in perfetta armonia.

Il tipo di sport: Anche per te la palestra non va assolutamente bene, troppi stimoli fisici. Il Tai chi è invece un ottima arte marziale che implica dei movimenti dolci ed equilibrati del corpo che ti aiuteranno a rilassarti durante tutto l’anno.

Scorpione

Disturbi tipici
I tuoi punti sensibili sono il tratto urogenitale (vescica e uretra) e gli organi riproduttivi in particolare quelli esterni, oltre all’area pelvica e all’ultimo tratto del colon e del retto. A livello psicosomatico la correlazione immediata è quella con l’espulsione: hai bisogno di dire sempre ciò che pensi e l’ipocrisia ti pesa moltissimo anche se a volte nella vita tutti ne siamo costretti. Non è la menzogna a turbarti quanto il non poter esprimere te stessa nel modo in cui desideri, o il dover dissimulare quando non l’hai deciso tu intenzionalmente. Una situazione che ti pone delle costrizione sul piano dell’espressione si rifletterà immediatamente sul tuo organismo portando delle disfunzioni come emorroidi, coliti o a carico dell’apparato urogenitale come le cistiti.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: L’artemisia potrà aiutarti soprattutto per quanto riguarda le irregolarità del ciclo mestruale e il passaggio alla menopausa che per il tuo segno quest’anno potrà essere piuttosto critico.

La pratica olistica: E’ assolutamente fondamentale che trovi un po’ di tempo per te stessa, una bella gita ai bagni termali prima della fine dell’inverno ti aiuterà a riprenderti e a espellere le tossine accumulate.

Il tipo di sport: Niente aria aperta per evitare colpi di freddo, ma tanto movimento per rafforzare le ossa: gli sport a corpo libero sono i più indicati ed in particolare l’aerobica o, se vuoi osare, la danza moderna.

Sagittario

Disturbi tipici
Il tuo segno governa le anche, il bacino e le cosce e di conseguenza anche la muscolatura, compresa quella presente nei vasi sanguigni che elabora il metabolismo legato a zuccheri e lipidi. In generale al tuo segno corrisponde il movimento, inteso anche come la possibilità di muoversi liberamente e di non essere costretto da vincoli troppo stretti nella tua sfera relazionale. I disturbi a cui potresti andare incontro sono spesso patologie ereditarie e congenite, appunto disturbi “vincolanti” . oppure dolori alle gambe, contratture, che sono direttamente connessi con il modo in cui affronti il futuro. Di solito sei ottimista e ti proietti in avanti, ma questi dolori evidenziano che attraversi un periodo di paura per quello che ti riserva il destino.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: La borragine depurerà il tuo organismo e ti gioverà grazie alle sue proprietà antireumatiche che proteggeranno le articolazioni: bene la tisana o la tintura madre.

La pratica olistica: E’ consigliato per te un massaggio che stimoli e muova le articolazioni: non è propriamente olistico, ma il massaggio sportivo è il più indicato per migliorare e prevenire eventuali acciacchi.

Il tipo di sport: Evita il body building poco adatto alla tua muscolatura. Il nuoto potrebbe essere ideale, ma attenzione ai reumatismi, se te la senti un’arte marziale come il Kung Fu potrebbe fare davvero per te.

Capricorno

Disturbi tipici
Le tue parti più sensibili sono le ginocchia e gli annessi cutanei, come i capelli, i peli, le unghie, ma anche e soprattutto i denti e infine tutta la struttura scheletrica. Le problematiche allo scheletro e alle ginocchia richiamano la funzione di struttura portante che queste svolgono, in sostanza lo scheletro è come un’impalcatura, legata all’orgoglio che spesso è il difetto tipico del tuo segno, e al senso di responsabilità in cui spesso eccedi. Quando non ti dai tregua per raggiungere un obiettivo, quando dimentichi anche di respirare, quasi, tutta presa dai tuoi impegni, il mondo diventa molto pesante e pesa tutto sulla tua colonna vertebrale. Hai anche una forte moralità, ma anche qui non eccedere: sforzarti sempre di “stare diritta” sottopone la tua schiena a uno sforzo eccessivo, ogni tanto concediti di essere contraddittoria e… più umana. I dolori alle ginocchia esprimono invece la tua difficoltà a piegarti alle opinioni degli altri e possono sparire con un pizzico di umiltà in più.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Usa la passiflora, il frutto della passione, per rilassarti e per concederti delle nuove aperture alla vita. La tua tenacia non ne risentirà, ma sarà meglio indirizzata e riuscirai a concederti momenti di tregua.

La pratica olistica:  Non c’è dubbio, quest’anno quello che fa per te sono le pratiche vibrazionali. La pranoterapia in particolare, ma anche tutto ciò che è legato all’energia sottile come le discipline bioenergetiche che scioglieranno gli eventuali blocchi.

Il tipo di sport:  Corri, muovi le gambe! Fai la ciclette, che rende elastica l’articolazione delle ginocchia, jogging, che allena il fisico distraendo la tua mente dagli obiettivi che ti imponi di raggiungere, e soprattutto il trekking all’aria aperta che soddisfa il tuo bisogno di scalare le vette in modo naturale e sano.

Aquario

Disturbi tipici
Le caviglie sono la parte del tuo corpo più sensibile, ma anche il sistema nervoso, in particolare quello autonomo, dove corrono continuamente gli impulsi elettrici governati da urano, il tuo pianeta Presta particolare cura per evitare distorsioni: la caviglia ci aiuta ad ammortizzare le asperità, rappresenta la capacità di proteggerci dalle difficoltà e dai problemi che la vita ci pone affrontandoli in modo elastico. Talvolta questa capacità può mancarti e i piccoli traumi mentre cammini ti avvertono che stai dando tutto per scontato: rivedi i tuoi obiettivi e mettiti in discussione, cambia direzione e concentrati su ogni singolo passo necessario per raggiungere le tue mete senza volare troppo con la fantasia.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: Il tuo sistema nervoso sarà salvaguardato dalla valeriana che oltre a rilassarti ti garantirà un buon sonno. Qualche goccia di tintura madre prima di andare a dormire sarà un vero toccasana.

La pratica olistica: Puoi sperimentare pratiche nuovo e soprattutto esotiche, per esempio le capanne sudatorie dei nativi americani o più semplicemente il bagno turco associato possibilmente all’aromaterapia.

Il tipo di sport:  Non devi sforzare le caviglie. Un po’ di body building potrebbe esserti utile soprattutto per allenare la parte alta del corpo e rassodarti, ma anche la ginnastica in acqua, che non sottopone le caviglie a urti, è uno sport ideale per te.

Pesci

Disturbi tipici
Sono i piedi la parte del corpo a cui il tuo segno è associato, ma anche i mediatori chimici del sistema nervoso e la parte legata alla consapevolezza cioè la corteccia cerebrale, nonché l’ipotalamo, il punto di congiunzione tra corpo e psiche. Si può dire quindi che tutte le tue patologie hanno, più di tutti gli altri segni, un’origine psicosomatica. Il tuo punto debole non è propriamente un organo, ma è la psiche stessa e in particolar modo tutte le sindromi psicoaffettive che possono colpirti e che si riflettono sul corpo. La psiche come i piedi infatti è l’elemento che regge tutto l’organismo. Per te è indispensabile sentirti amata e poter amare liberamente, concentra pure la maggior parte delle tue energie sulla vita sentimentale e tutto il resto andrà bene di conseguenza.

Accrescere il benessere psicofisico

Le erbe: . Con l’iperico riuscirai sempre ad avere il controllo di te stessa, e soprattutto a mantenere il buon umore: prendi delle compresse tre volte al giorno.

La pratica olistica: . E’ il momento di guardare anche un po’ al passato e di superare blocchi emotivi che possono influenzare il presente: con il Rebirthing, una pratica che abbina una respirazione particolare e un’esperienza nell’acqua calda, che fa rivivere i momenti della nascita, potrai riuscirci al meglio.

Il tipo di sport: . Fai attività che si svolgano il più possibile all’aria aperta, per te potrebbe essere molto adatto il tennis, perché hai bisogno di sviluppare un po’ la tua competitività e anche la capacità di scattare al momento giusto. Come si potrebbe dire in questo caso… prendi la palla al balzo.

Energia vitale, l’importanza di una respirazione corretta

Energia vitale, l’importanza di una respirazione corretta

Energia vitale, l’importanza di una respirazione corretta. Esiste una costante, una forza che ci accompagna ogni giorno, ogni istante, ogni secondo.

Dal primo secondo di nascita, con il primo vagito, fino all’ultimo istante di vita, infatti, l’atto respiratorio è un’azione che ci accompagna, ci segue, ma a volte non ci rendiamo conto, ci guida. Il respiro è un canale di accesso al mondo emotivo Il mondo incantato delle fate fondamentale, forse il più immediato e più diretto, l’atto respiratorio è una pratica molto potente, che l’uomo, sin dal passato, ha molto preso in considerazione ed analizzato.

In principio il sistema nervoso

Analizzando il funzionamento del sistema nervoso centrale da un punto di vista fisiologico, tra gli altri compiti fondamentali, esso ha il compito di supervisionare i movimenti volontari del corpo.
Potrei chiedervi di chiudere l’occhio sinistro mentre state leggendo questa frase, fino al prossimo punto e se ne avrete la volontà, il cervello comanderà all’occhio sinistro di chiudersi mentre continuate a leggere.
Se, mentre leggete questo pezzo di articolo, comparisse un’ombra alle vostre spalle o sentiste un rumore (per esempio una sirena), potrebbe essere che il vostro cuore inizi a battere più forte e tra le altre reazioni corporee, il respiro potrebbe farsi più superficiale e veloce.
Ecco spiegata la differenza tra l’occhio che si chiude volontariamente e le reazioni del corpo dinnanzi ad uno stimolo (di qualsiasi natura: visivo, auditivo, olfattivo…), che sono involontarie, non controllabili a livello celebrale; nel secondo caso, quando parliamo di risposte involontarie, questo succede perché alla base di tutto c’è un’emozione.

Emozioni, riflessi e sopravvivenza

Ciò sta a significare che nel momento in cui stiamo vivendo un’emozione, il corpo attiva, in autonomia, tutta una serie di risposte. Emozione e risposte corporee involontarie nascono con un compito fondamentale: permettere la sopravvivenza.
Sembrerà un po’ strano, forse infondato collegare la vita emozionale e fisiologica alla sopravvivenza, ma come spesso accade, osservare gli animali e soprattutto ricordarci delle nostre origini (del resto siamo animali umani), ci permette di comprendere meglio questo concetto; proviamo a pensare infatti a cosa serve questo meccanismo involontario volto alla sopravvivenza in un animale: immaginiamo un’antilope nel deserto che sente un rumore improvviso. Non è importante per quell’animale comprendere cosa stia provando, ma è fondamentale che il corpo inneschi un meccanismo immediato di fuga dal rumore, che potrebbe essere stato provocato da un predatore. È molto semplice questo esempio, ma rende bene l’idea del meccanismo di sopravvivenza fondamentale che fa in modo che il corpo metta in atto reazioni necessarie alla sopravvivenza.

Pratica consapevole

Vi chiedo ora di pensare all’ultima volta in cui siete stati arrabbiati, o che eravate molto felici, o tristi… Ecco, quanto tempo avete dedicato all’ascolto del corpo, del peso che magari percepivate o della leggerezza, e dove sentivate nel corpo la sensazione.
Quante volte vi siete fermati nel corso della giornata e, chiudendo gli occhi, avete provato ad ascoltare il battito del vostro cuore? Quante volte avete portato la consapevolezza ai messaggi corporei che stanno arrivando? Sembrano esercizi banali e molto semplici, ad alcuni sembreranno forse privi di senso, ma la vera saggezza di trova nella semplicità. Attualmente la “pratica respiratoria consapevole” fa più parte del mondo orientale, legato alle arti marziali e a tutte le discipline olistiche che operano attraverso il corpo, ma sempre più, anche in occidente, le persone stanno tornando a contattare il proprio respiro, per accedere ad una parte sempre più autentica di sé.

Storia delle tecniche di respirazione

La respirazione è qualcosa su cui le discipline spirituali indagano da millenni. Nell’antico testamento la parola ebraica “RUAH”, che ricorre 378 volte ed è maschile circa 30 volte, ha due significati fondamentali fra loro affini: quello di “vento” e quello di “respiro”.
Nella Grecia del V secolo a.C., nei Frammenti Orfici, si narra del “Soffio creatore”. Un antico testo egizio racconta che il dio Ptah diede il fiato della vita per le narici dell’uomo.
La concezione mitologica e filosofica induista dell’anima abbraccia il Principio Individuale dell’Atman, il respiro o l’alito che è l’essenza dell’uomo. Nella Chandogya Upanishad (III, 12 e 14) l’Atman è la percezione del Divino che si cela nell’animo umano e ne viene proclamata la sostanziale coincidenza con il Brahman, il Principio Cosmico“.

Cosa intendiamo con “contattare il proprio respiro”?

Esistono un’infinità di modi, di tecniche e di strumenti per poter entrare in contatto con il proprio respiro, partendo da un semplice esercizio che tutti possono svolgere in autonomia, semplicemente concentrarsi sulla respirazione e “portare il respiro più in basso”.
Se vi chiedessi di concentrarvi sul vostro respiro per qualche secondo probabilmente vi accorgereste che anche a seconda della posizione del corpo, esso tende a fermarsi a livello del torace, non fluisce verso l’addome. – Un primo esercizio da provare, molto semplice ed efficace, meglio se vi sdraiate in posizione supina è di respirare e immaginare che nel momento dell’inspirazione l’aria arrivi fino alla pancia, come a gonfiare un palloncino, mentre nel momento dell’espirazione l’aria dalla pancia salga verso il torace, sgonfiando il palloncino immaginario e fuoriesca dal corpo, attraverso il naso o la bocca. Ricordatevi quando fate questa esperienza di respirare lentamente. Mentre fate questo lavoro sentite come cambia il battito del cuore e come cambia la vostra percezione del corpo. Datevi il tempo per farlo, non abbiate fretta e soprattutto non aspettatevi nulla, l’aspettativa è frutto del sistema cognitivo, il respiro agisce sul sistema corporeo, quindi le aspettative sono un freno alla buona riuscita dell’esperienza.

La paura

Provate a pensare a tutte le situazioni che avete vissuto nella vita in cui siete stati “tra due fuochi”, l’incapacità cognitiva di scegliere, il timore che si percepisce quando viviamo un cambiamento, ecco, la realtà è che se in quei momenti smettessimo di ascoltare la parte cognitiva (che ha comunque la sua importanza), ci focalizzassimo anche su quella corporea ed emotiva, tutto sarebbe più semplice, più fluido.
Ciò non significa che non si debba pensare prima di agire, ma viviamo in un mondo in cui la società ci ha portato ad avere “teste giganti”, siamo molto legati al ragionamento, alla valutazione dei pro e dei contro in ogni situazione e spesso accade che queste elucubrazioni mentali ci allontanino dalla nostra vera essenza, dal nostro vero io, da ciò che realmente sentiamo di volere, dal cammino della nostra anima, e ci avviciniamo a ciò che pensiamo di essere, a ciò che pensiamo gli altri vogliano da noi, e anche a ciò che pensiamo di volere da noi stessi, pensate a quanto è complesso tutto ciò, a che dispendio energetico sottoponiamo noi, il nostro corpo, la nostra mente inutilmente.

La mente mente

Respirazione metamorphosis parte dal presupposto che “la Mente (organo) mente (voce del verbo mentire)”, e lo fa in realtà per tutelarci, perché ci viene più facile vivere una vita anche non appagante ma conosciuta piuttosto che iniziare qualcosa di nuovo è più semplice per assurdo stare in una relazione che non ci nutre piuttosto che trovare altre situazioni di nutrimento per l’anima, per lo spirito.
Una sessione di respirazione metamorphosis fa leva proprio sull’entrare in contatto con la parte più autentica di sé, l’essenza, e ciò avviene tramite il respiro, che in una prima fase è guidato dall’operatore.

Lavorare sul tempo

Il respiro metamorphosis nella prima fase è diverso in intensità e frequenza da quello tradizionale, quello che senza accorgerci utilizziamo tutti i giorni. Non lo conosciamo.
Provate a compiere qualche atto respiratorio, cosa notate? Tra l’inspirazione e l’espirazione c’è tendenzialmente un momento di non azione, una pausa.
Infatti, l’atto respiratorio umano si compone tendenzialmente di tre tempi: inspirazione-pausa-espirazione.
Andando in fase iniziale a lavorare sulla frequenza e sull’intensità di questi tempi, la persona inizia un percorso introspettivo molto graduale e molto naturale, mai forzato, induttivo o imposto dal conduttore, che ha il solo compito di osservare e accompagnare la persona.

La condivisione

La differenza di respirazione metamorphosis rispetto ad altre forme di respiro infatti è la condivisione verbale di stimoli visivi, uditivi, cinestesici della persona che sta vivendo l’esperienza.
Il protagonista quindi è chiamato a vivere l’esperienza corporea e a condividere in maniera libera e creativa il proprio percepito dell’esperienza, questa fase di condivisione e di proposta di stimoli avviene quando l’operatore si accorge che è il momento giusto, nulla viene improvvisato e pur nella semplicità le risposte arrivano.
Non è detto che in una sessione di respirazione avvenga un avvenimento catartico o impattante sul piano cognitivo, è fondamentale che la persona si fidi completamente e viva l’esperienza senza aspettative, concetto che ritorna.
Non esiste un protocollo che riguardi un numero di sessioni minime o massime, ogni persona vive l’esperienza in maniera soggettiva, può valutare con l’operatore di riferimento l’evolversi della situazione.

Altre tecniche

Oltre all’approccio di respirazione metamorphosis esistono altre tecniche che sono altrettanto efficaci e operano proprio sulla respirazione, è un mondo molto interessante e in forte espansione.
È fondamentale sottolineare la respirazione metamorphosis non sostituiscono le terapie mediche. Da ora in poi, quando ne hai possibilità, sperimenta e ascolta il respiro e ricorda che esso è la parte più saggia di te